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Livello superiore
Frammenti
Ciascuno è dimora della Trinità:
'E verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui' (Gv 14,23).
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Lo Spirito Santo attraverso la carità ci ingloba nella Trinità.
Trait d'union tra Padre e Figlio,
è trait d'union tra noi e la Trinità.
Dal momento che lo Spirito è in noi, ci comunica le sue caratteristiche
Il ferro arroventato è luce, è calore, è amore.
Così noi con lo Spirito siamo luce per altri.
'Voi siete luce' non per forza propria.
Dio può infuocare quel ferro, poco, molto, moltissimo.
Più fuoco che ferro.
Più il divino che l'umano (vedi nei santi).
Fino a immagine perfetta di Cristo: 'Non sono più io che vivo'.
Dio vede in quell'uomo se stesso: un'immagine di se stesso.
L'uomo vive nel grande fuoco dello Spirito.
Sempre distinto dallo Spirito,
ma con le caratteristiche dello Spirito..
Quel fuoco lo trasforma intimamente,
non a sparire ontologicamente,
ma a sparire nel fuoco della Trinità
(soprattutto dopo la morte). ('88, 69).
La Trinità ci ha inglobati in sé.
E' bello questo sentirsi incorporati e non esclusi.
Questo venire assorbiti,
pur restando la nostra individualità.
Vedendo tutto attraverso l'amore, viene tutto semplificatto.
Dio provvede minuto per minuto per noi.
Ci fa fare tante cose e le facciamo con lui
quando vogliamo essere strumenti. ('74, 77).
Tanti incontri determinanti.
Un'occhiata; e lì parla Dio.
Ricevendo la divinizzazione entriamo nel campo di Dio,
nel flusso di Dio.
Ci ingloba nel flusso.
Noi siamo come tanti pezzi di ferro dolce.
Il magnetismo: l'amore passa attraverso noi e ci ingloba.
Tutti viviamo dello stesso sangue.
Ci trasmette ciò che è lui.
Se ci stacchiamo, non c'è più nulla. ('74,10).
I nostri bambini battezzati hanno lo Spirito fresco.
Hanno l'inabitazione.
Aperti alla vita dello Spirito.
Quante volte i catechisti sono sorpresi
dalle domande dei bambini.
C'è la Trinità in loro.
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