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33 - La forza dello humour
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Livello superiore
Frammenti
Altra forza naturale tremenda, lo humour.
Smonta le cose.
Usarlo con se stessi, senza drammatizzare.
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Con dolcezza.
Mai l'ironia o, peggio, il sarcasmo.
Qualcuno che è tormentato,
tirarlo su con lo humour.
Sdrammatizza.
Perché te la prendi?
Es., anche gli eccellentissimi sono poveracci come te.
Oppure in un professore, che ti fa paura,
trovare nel suo volto, nel suo vestito,
qualcosa che si espone allo humour.
Non farà più male perché guarderemo quell'aspetto con ilarità.
Ogni cosa che non va, è farina del mio sacco.
E' umiliazione (non pesante) per gettarci ancor più in Dio.
Un po' di humour fa sempre bene.
Le battutine, appena appena, sono molto efficaci.
Correggono senza ferire.
In fondo, l'arrabbiarsi con se stessi è ancora orgoglio.
Non siamo agli occhi nostri come vorremmo essere.
L'accettarci ci rende umili.
Uno dei punti fondamentali:
la mancata accettazione di se stessi rovina la persona,
può far cadere nella depressione.
Il complesso di inferiorità può pesare 100 volte più del fatto reale.
Es., i difetti, che non riesci a togliere, devi accettarli ugualmente.
E' l'umiltà che salva. ('78, 25).
Riflessione del parroco interlocutore:
'Ho notato in lei un umorismo spontaneo:
nelle diverse circostanze della vita sdrammatizza'.
Accettare degli avvenimenti, solo la parte buona,
e trascurare quella triste.
Come la meridiana: Horas non numero nisi serenas.
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