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Gesù e Pasteur 'lavorano insieme'
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Livello superiore
Parte Prima
GESU’ E PASTEUR 'LAVORANO INSIEME'
per combattere il microbo che non muore
Come l'organismo, che ha le difese immunologiche,
supera l'aggressione microbica,
così la persona, che ha le energie della 'grazia',
supera l'aggressione del male.
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Nel febbraio '84, suscitò in noi enorme impressione la fine del piccolo David Griffin di Houston, vissuto dodici anni in una bolla (un bubble) trasparente che difendeva lui, nato senza difese immunologiche, dalla violenza dell'ambiente esterno inquinato.
Appena la bolla protettrice fu rotta, il corpo di David, senza difese, fu piegato dall'assalto dei microbi patogeni (1).
Che dire?
Se il metodo analogico rivela, in ogni campo del creato, 'affinità fondamentali', io guardo con attenzione ciò che ha fatto Gesù nel campo soprannaturale per difenderci dal microbo che "inquina tutta la Terra" (2) e la cui azione risale agli albori della umanità (3).
Gesù, per distruggere il dominio di Satana (delle nostre peggiori passioni da questo inasprite), non ci ha messi in una bolla di vetro dalla quale, una volta rotta, saremmo caduti sotto la violenza 'dell'avversario'. Né ha colpito a morte l’avversario, né legato. Gli ha lasciato lo spazio che aveva prima: il medesimo campo d'azione.
Ma ha aumentato enormemente le resistenze della nostra persona. Ha immesso 'energia nuova' dentro di noi dal sorgere della vita: energia nuova nell'intelletto, nel cuore, nelle tendenze, per cui possiamo superare l'assalto del 'microbo che non muore'.
Questa fu l'azione di Gesù nel piano soprannaturale.
Questo fu, nel piano biologico, il pensiero di Pasteur. Verso la fine dei suoi giorni, scrisse l'incisiva proposizione: "Il terreno è tutto".
Il grande chimico e microbiologo, che dimostrò la natura microbica delle malattie infettive e quindi realizzò i primi vaccini contro la setticemia, l'osteomielite, ecc., verso il termine della vita, ebbe una visione globale della malattia: "Aggressione microbica in un organismo che non ha più le difese immunologiche".
Perché i piccoli aggressori hanno agito ignorati da millenni, eppure l'umanità è sopravvissuta? Perché le epidemie hanno colpito soltanto una parte della popolazione? Perché un bambino è colpito da osteomielite, mentre i fratelli e le sorelle, che vivono nella stessa famiglia, ne sono indenni?
Partendo da questi interrogativi, Pasteur portò, in primo piano 'il terreno' (4).
La malattia si combatte su due fronti: con la caccia al microbo patogeno e soprattutto assicurando a ciascun individuo il "terreno" capace di proteggerlo dalla malattia: un organismo dotato di difese naturali, anzi tutta la persona (soma e psiche) atta a contenere l'attacco microbico.
Era scritto, sempre nel febbraio '84, a forti pennellate, sulla facciata del Tempio Malatestiano di Rimini: per ora Satana guida la storia del mondo.
Questo crudo slogan poteva averlo scritto un contestatore, come pure... il parroco del duomo. Infatti, con propositi e prospettive diverse, è vero sulla bocca di un parroco come sulla bocca di un contestatore.
Da quando l'uomo scelse la proposizione erronea: ciò che è bello, buono e desiderabile deve dirlo l'uomo e non Dio (5) ; da quando emarginò Dio e volle guidare da solo la sua vita, è rotto l'equilibrio (l'omeostasi) nella storia umana.
Se il nostro quotidiano d'informazione e il televisore ci umiliano e ci rattristano ogni giorno perché lo spazio più vasto è occupato, nella cronaca e nella vita, dalla violenza o dalla cupidigia dell'uomo; se Satana ha ancora il dominio del mondo, la colpa è nostra.
Gesù ci ha dato le 'difese organiche' che ci permettono di non cadere sotto l'azione dell'avversario: delle nostre passioni da questo amplificate.
Note:
(1) Una bambina palestinese, nata senza difese immunitarie e destinata anch'ella a vivere sotto una campana di vetro, fu portata all'età di sei mesi, all'Istituto S.Raffaele di Milano. Le venne somministrata una terapia d'Avanguardia, che fa leva sulle cellule staminali per ricostruire il sistema immunitario del paziente. Nel Giugno 2002, la bambina ha due anni e mezzo. Sta bene. E' guarita grazie ai progressi della scienza medica. Dalla Rivista Science.
(2) Ap 12,9.
(3) Cfr. Gen 3,1.
(4) Nel 'terreno' (soma e psiche) aveva cominciato ad agire (oltre mezzo secolo prima e ancor più decisamente), Samuele Hahnemann. “Se sapessimo toccare i tasti giusti nel codice genetico potremmo liberarci di tante malattie.
Se sapessimo stimolare correttamente il nostro sistema immunitario di difesa, potremmo fare a meno dei medicinali (che sono sempre con effetti collaterali più o meno pesanti) e permetteremmo al nostro organismo una difesa senza precedenti nell’affrontare i numerosi malanni che attualmente ci affliggono”; cfr. Antonino Zichichi, Perché io credo in Colui che ha fatto il mondo, Il Saggiatore, Milano 1999, p. 83.
(5) Cfr sopra, p.II, cap. IX.
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