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39 - Il tipo di alimentazione
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Livello superiore
Frammenti
Il cibo del povero, veramente povero:
latte, necessario perché c'è tutto
(manca solo qualche proteina per gli adulti),
uova (in qualsiasi forma),
pane, olio d'oliva.
Nutre a sufficienza.
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Alimentazione completa:
latte, formaggi (non fermentati sono più digeribili),
uova (se dopo mezz'ora la cistifellea non sente dolori,
l'uovo non fa nulla al fegato),
carne, olio d'oliva, verdura, frutta,
miele (al posto dello zucchero è migliore).
Se i cibi vengono frazionati, vengono digeriti di più
e lo stomaco ne gode.
Il fegato produce la bile ogni momento.
Fare sei, sette, otto, nove piccoli pasti.
Cominciare subito la mattina.
L'acqua è molto salubre perché diluisce il fango che si accumula nei reni,
e fa la fanghiglia che, via via, viene eliminata.
I principi sono pochi, ma si ripetono sempre nelle forme più svariate.
Es., nell'auto metto litri 40 di benzina, la macchina sente un po' di peso.
Ne metto litri 10 ogni volta, la macchina si sente più leggera. ('78, 139).
Se il cibo è poco, entra subito per la via più breve.
Es., destrosio (o glucosio) dà energia soprattutto fisica,
molto simile allo zucchero.
Viene trasformato all'istante.
E' zucchero con molecola più semplice.
Gli amidi si trasformano in glucosio.
Già la ptialina inizia.
Per una buona digestione,
è meglio il pane masticarlo da solo perché ben insalivato.
Si dice masticare a lungo
perché i carboidrati vengono intaccati dalla ptialina.
Il pane integrale,
avendo la cellulosa che non è digerita,
stimola l'intestino.
Anche preparare un litro o un mezzo litro di latte zuccherato
(o miele: gr. 100 di miele più gr. 900 di latte), e anche caffè,
e berne una tazzina ogni tanto, senza orario, sparso nella giornata.
Il miele è il latte delle api;
è completo come il latte. ('78, 143).
La carne di maiale (meglio se fresca) ha anche molte difese per l'organismo.
Lo stoccafisso è un buon cibo.
Le medicine sono dentro gli alimenti.
Gli zuccheri danno energia muscolare subito.
E' la piccola dose che conta.
Un cucchiaino da dessert (non troppo) al momento dà energia,
poi, quando si sente la necessità, si ripete.
Cambiare spesso gli alimenti (tipi di verdura, di frutta),
a parte i cibi base.
L'organismo fa il pieno di ciò di cui ha bisogno.
Tutto ciò che la natura offre nelle diverse stagioni.
Come in campo meccanico o edilizio,
ci vogliono tutti gli attrezzi per costruire. ('78, 144).
Il cibo deve essere equilibrato.
Non eccedere in nulla.
Bisogna fare attenzione al gusto,
ossia è bene ascoltare anche ‘la voglia'.
Es., alla carne, quando non è desiderata,
aggiungere cose che modificano il gusto: peperoncini, sottaceti, olive, ecc.
Gli animali vanno per istinto: si curano da soli! ('78, 73).
Il nostro organismo cambia.
Una medicina, un anno ti mette a posto, l'anno seguente non ti fa più nulla.
Non è solo assuefazione, aumentando la dose si ottiene il risultato.
Oppure, ciò che faceva bene, ora fa male, e viceversa
anche a distanza breve. ('78, 145). Perché?
L'organismo cambia.
Il buon nutrimento è sostitutivo del riposo.
Quando si deve lavorare molto,
bisogna mangiare cose facilmente digeribili!
E' fondamentale.
Anche qui sono pochi concetti: esperienza e buon senso.
L'acqua è fondamentale per disintossicarsi.
Qualunque cosa purché ci sia acqua dentro.
Non tanto durante la digestione ( 3 – 4 ore dopo).
Berla in altro momento.
Lo stomaco, in quel momento, ha bisogno di calore.
Il vino, durante il pasto, stimola molto,
alimento senza guai.
Olio a piacimento!
Il grana, disperso nel resto del cibo, non dà più fastidio.
Sono importanti le dosi esatte.
Nella prima digestione,
bisogna tenere ben coperta la zona del fegato
che deve lavorare a 39° e mezzo per digerire gli alimenti,
per tutti i processi metabolici.
Altrimenti sono guai.
Subito dopo mangiato, guai a studiare, ecc,
perché si chiama sangue al cervello,
mentre deve andare al fegato, all'intestino, allo stomaco. ('77, 114).
Per vivere bene fabbisogno completo.
I cibi da soli suppliscono tutto il resto.
Calorie 2100.
1 litro di latte, 600 calorie;
uovo, 90, 100 calorie (il bianco, le proteine);
olio d'oliva, dà molte calorie;
pane (farinacei, pasta), il pane duro si è trasformato di più;
1 etto di miele, 400 calorie.
Si può aggiungere altro in quantità ridotta.
Il dolore è un campanello d'allarme, non va sottovalutato.
La tensione non va sottovalutata (vari tipi di tensione).
La natura va rispettata, se si vuol vivere.
L'organismo è fatto così, va rispettato.
Sono carni indigeste, se c'è odore di putrefazione.
Sono verdure indigeste, se c'è odore acido pungente.
Dall'intestino bisogna buttare via ciò che non deve essere assorbito.
('78, 72).
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