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43 - Le tre leggi fondamentali della dinamica
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Livello superiore
Frammenti
-Leonardo, il primo principio (d'inerzia):
ogni corpo continua nello stato di quiete o di moto uniforme
se non interviene una forza esterna
a modificare lo stato di quiete o di moto uniforme.
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N. B. Il principio d'inerzia è alla base nella nostra vita spirituale:
tu continui a disinteressarti dei problemi religiosi,
del pensiero di Gesù,
dei grandi temi della vita,
se non c'è un amico che ti rivolge un dolce invito.
-Galileo, il secondo principio:
l'accelerazione di un corpo è in ogni istante proporzionale
alla forza che la imprime e ha la direzione della forza stessa.
-Newton, il terzo principio:
ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria
(non sul soggetto agente, ma sull'ambiente, sull'altro).
Alcuni esempi:
Il cannone che spara, il fucile che spara, hanno il rinculo.
L'aereo a reazione sta sollevato da terra perché il grande soffio d'aria,
che esce, lo solleva.
Non è sempre facile vedere dove sta la reazione uguale e contraria.
Es., un cannoncino di kg 100, che spara un proiettile di kg 1,
ha la forza di rinculo ridotta di cento volte:
si sposta di un metro quando lo butta a 100 metri.
Così in psicologia si vede altrettanto: la reazione di una persona.
F (forza di reazione) = m (il carattere o la singola tendenza),
x a (accelerazione: lo stimolo ambientale, lusinga, offesa, ecc.).
Il modo di reagire di uno svegliato,
è proporzionale al carattere (m) e al modo come viene svegliato (a).
('78, 77)
Un bambino, ad un pugno reagisce in modo uguale e contrario:
un pugno, una parolaccia, un pianto.
La reazione uguale non possiamo dimostrarla.
La forza di reazione è identica,
ma con manifestazioni completamente diverse.
Ad ogni azione, su persone diverse,
corrispondono reazioni ben differenti.
Questo bisogna capire in psicologia:
c'è da fare i conti con la realtà.
Con i condizionamenti.
Il teorico dice: le bussole guardano il nord.
Il pratico, osservando tre bussole accostate tra loro
che non guardano più il nord, dice:
Vedi? Non tieni conto dei condizionamenti.
Ciò che distingue l'homo sapiens dall'uomo teorico:
la risultante di molte componenti.
Anche in fisica.
Una sfera d'acciaio, che cade su un marmo, rimbalza,
se cade sul piombo deforma il piombo,
se cade su acqua, sposta una quantità d'acqua dello stesso peso!
La medesima forza per il rimbalzo e per la deformazione.
N. B. Il peso dell'acqua spostata è il peso della nave.
Se do un pugno sul tavolo e ho, nel primo caso, un tonfo solo,
e, nel secondo caso, lo scoppio di un palazzo,
è per situazioni estranee alla botta e alla intensità della percussione.
Lavoisier, in chimica: nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma .
Ciò che avviene nella fisica, l'ha dimostrato nella chimica:
nulla si crea perché la materia non ha in sé la capacità di mutare
il proprio stato.
Lavoisier è chiarissimo in psicologia :
non si crea uno stato d'animo se non c'è qualcosa che lo crea;
e non si distrugge, ma si trasforma se c'è qualcosa che lo trasforma.
('78, 79).
Vedi il riciclaggio della natura: una cosa si adatta a tante cose.
Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma. ('85, 52).
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