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Livello superiore
Parte Terza
verso l’epoca post-moderna (1)
"Ci si è abituati a dividere lo scibile in settori separati, sia per approfondirli senza distrarsi con riferimenti che obbligano continuamente a spostare il punto di vista, sia per comodità e abitudine mentale assorbita nelle scuole, in cui ogni esame riguarda un solo argomento per volta.
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Così è venuta a mancare pian piano quella visione dell'insieme che abbraccia tutti i campi e che mette tutti i campi a servizio di tutti gli altri: donando ciascuno quanto serve agli altri e assorbendo da essi quanto gli occorre, senza porsi il quesito 'campanalistico' dell'appartenenza, della priorità, della maggiore importanza, ecc.
Ogni campo dello scibile si è sviluppato pressoché indipendentemente dagli altri, e spesso in secoli diversi, con mentalità e scopi differenti, per cui si può capire come ogni ricercatore ha usato un linguaggio suo proprio; e forse è proprio questo linguaggio tecnico, ottenuto ed espresso in qualche modo, che ha impedito di intravedere l'unicità sostanziale dell'intero creato".
Note:
(1) Epoca pre-moderna, medievale, simbiosi tra realtà terrene e fede; epoca moderna, illuministica, antinomia-autonomia tra scienza e fede; epoca post-moderna, dall’autonomia alla interdipendenza. La fede si coniuga con la ragione, con le realtà terrene. Giovanni Paolo II ne è il profeta.
(2) Cf A. Bertelè, L’uomo come magnete, pp. 13-14.
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