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Livello superiore
Parte Terza
QUALE VOLTO?(1)
Il volto, che esce dal computer è il medesimo che le folle e i discepoli 'videro con i loro occhi' (2) durante gli anni della evangelizzazione, oppure è il volto del Risorto che vide Maria di Magdala la mattina della Risurrezione, che videro i due discepoli di Emmaus e i dieci nel Cenacolo, la sera dello stesso giorno?
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La risposta, a questo quesito, probabilmente non sarà data a Torino nell’ormai imminente 1998.
Il cammino è forse ancora lungo. Ma il sentiero fu tracciato già negli anni Trenta dallo scienziato Noguier quando formulò l’ipotesi mirabile: "L’Immagine di Torino può essere stata prodotta dal corpo luminoso che vi era avvolto". A questa ipotesi alludeva forse il prof. Balassino, al Convegno di San Marino, con la sua espressione: "L’Immagine misteriosa, che contempliamo, ci porta ad ulteriori studi".
Da questi ulteriori studi e approfondimenti (di ogni branca dello scibile e delle nuove tecnologie), attendiamo la rivelazione del "mistero" racchiuso nell’Immagine Sindonica. Sarà la scienza (ancella della teologia) a dare la risposta totale alla domanda: "Come s’è formata questa immagine di straordinarie caratteristiche iconografiche, in negativo, con i particolari anatomici, in una struttura tridimensionale?"
Se tutti i rami della scienza e tutte le tecnologie, al termine dei loro studi e delle loro ricerche, diranno unanimi (uno ore) che l’Immagine è stata impressa dal 'volto glorioso di Gesù di Nazareth', il Tessuto Sindonico sarà 'testimone', non solo dei patimenti del Redentore, ma del miracolo che scandisce la fede dei credenti: la risurrezione di Gesù di Nazareth. Poiché se il Nazareno non fosse risorto "vana sarebbe la fede dei credenti, vana la loro speranza, ed essi sarebbero da compiangere più di tutti gli uomini" (3).
Ora ci preme sottolineare il fatto, singolare e sorprendente, che solo l’uomo che vive alla fine del secondo Millennio e all'inizio del terzo, può contemplare il volto del Signore!
La motivazione prima è che il computer è la conquista che appartiene ai nostri anni. Esso regna sovrano ormai in ogni casa. I ragazzi vi giocano e vi apprendono molte cose.
Ma non vi sarà nascosto anche 'il gioco della Provvidenza' che vuole dare un richiamo forte all’ epoca che, ormai da 50 anni, ha sempre meno fede, meno preghiera, meno morale cristiana? Un’epoca in cui sono sempre più quelli che prendono le distanze dai Dieci Comandamenti ?
E’ certo che i grandi temi della fede non si basano sul Lenzuolo di Torino, ma sui Quattro Evangeli e sulla testimonianza di S. Paolo. Ma è ragionevole pensare (ed è plausibile auguraci) che vedere il volto di Cristo come lo videro le folle o, più probabilmente, il 'volto del Risorto' come lo videro alcuni fortunati contemporanei, venga a confermare il lLeitmotiv della fede cristiana.
Note:
(1) Cfr. G. Sala e G. Zanchi, Un volto da contemplare, Milano, Ancora, 2001, p.7.
(2) Cfr. I Gv 1,1
(3) Cfr. I Cor 15,14-19.
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