La forza la suscita nel primo piano.
Vedi cinema, settimanali illustrati, ecc.,
incidono molto più che altre forme.
La parabola va più a fondo perché è circostanziata.
Dà il senso delle dimensioni che manca nel ragionamento.
Parlare sempre attraverso immagini (1973, p. 14).
Parla però solo alla persona pronta.
La persona non pronta la sente come un giochetto.
Es., l'immagine dei bambini: 'Se non diventerete come bambini' (Mt 18,3)
Il 'piccolo' credente in Dio è l'adulto che si abbandona a Dio
come il bambino si affida alla mamma.
Qui il bambino non c'entra nulla.
Ecco la predilezione di Gesù per i bambini! No.
E' una parabola ancora più nascosta.
Altrimenti ci sarebbe contraddizione con la frase:
'Ama Dio con tutta la mente' (Mt 22,37). Usare la mente!
Il cervello agisce solo con le immagini.
Se uno dice: adesso sentirai freddo.
La persona non sente nulla
perché il freddo (idea teorica) parla alla mente.
Ma se tu dici: si è spalancata la finestra e fuori c'è tanta neve,
ed entra un vento gelido.
La persona sente subito freddo.
Gesù, con la folla, afferma e nega.
Dà per certo ciò che vuole affermare.
La folla non ragiona. (1971, 17).
Quindi affermare concetti elementari senza ragionare. (1972, 19).
Se poi uno viene a chiedere personalmente, si dimostra, si chiarisce.
Quando la persona afferma o nega con certezza (parlando al pubblico)
con la sua recisione e decisione, funziona da potente calamita.
Orienta verso di sé tutte le bussole perché la folla sente la forza.
Quando si afferma è un colpo di maglio.
Quando si ragiona (si mettono a posto le cose),
la folla è distratta da troppe cose (i capelli, il vestito di questo o?).
Con la folla non serve ragionare (Morne).
Una frasetta entra con facilità (è un ago che resta dentro).
(I comunisti avevano una scuola di psicologia della folla). ('73, pp.18-19).
'Visualizzare' dei concetti difficili è un modo di venire incontro all'uomo.
Dio parla un linguaggio per noi comprensibile.
Es., la grazia preventiva: passa una bicicletta, io non faccio un passo,
e la bicicletta passa senza che io me ne accorga.
Es., il babbo scansa il sasso al bambino, ed il bambino non inciampa.
Questo esempio di S. Teresa è 'visualizzazione'. (1973, 10).
Cercare il linguaggio dell'altro.
Se vuoi che l'altro ti segua, ti ami, ti capisca,
devi cercare il linguaggio dell'altro, l'intendere dell'altro.
(Lasciare parlare molto l'altro, dare spazio all'altro, non soffocarlo).
Non forzare l'altro al tuo linguaggio, al tuo intendere.
In fondo, che fa il missionario?
Prima studia la lingua,
oppure va sul posto, sta zitto e impara la lingua, poi..
Crf 72
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