 |
 |

|
 |
17 - La carità fu la regola dell'agire dell'alter Christus, di Paolo (cfr. ICor. 8-9).
|
|
Livello superiore
Frammenti
Es., la scelta tra scienza e carità.
Egli elenca alcune situazioni in cui si sente libero di agire.
Es., le carni immolate agli idoli (gli idolotiti), ma poi aggiunge:
|
'Se un cibo scandalizza mio fratello, non mangerò mai più carne
per non dare scandalo a mio fratello' (ICor 8, 13).
Nella prima lettera alla comunità di Corinto, difende il suo diritto al sostentamento: 'Se noi abbiamo seminato in voi le cose spirituali
è forse gran cosa se raccoglieremo beni materiali?'
Ma vi rinuncia perché nessuno (debole o detrattore)
possa dire che Paolo miete i loro beni materiali (cfr. ICor 9,11).
E nell'inno alla carità pronuncia queste parole:
'Se dessi il mio corpo per essere bruciato,
ma non avessi la carità, niente mi giova' (ICor 13,3).
Se quel gesto nasce da altre fonti,
ad es., per essere immortale presso i posteri,
nel caso migliore è un misto (una lega).
Es., la cortesia, se è un modo esterno di manifestare la carità,
è già in se stessa carità.
Se non è fatta di carità,
può essere ipocrisia, secondo fine, ecc.
Alla neo-comunità di Filippi, dà la medesima regola dell'agire:
'Rivestitevi di sentimenti di misericordia, di bontà, di umiltà,
di mansuetudine, di pazienza?Al di sopra di tutto vi sia la carità
che è il vincolo della perfezione'(Fil 3,12).
La carità prende tutto l'uomo.
E' virtù totale come l'umiltà.
Quando si ama, tutte le cose vengono da sole.
In ogni situazione Paolo, mosso dalla carità,
s'è fatto schiavo di tutti
per guadagnare il maggior numero (cfr. ICor 10,23).
Questi esempi evidenziano il concetto
che la carità diventa il metro con cui misurare.
Nessuna virtù è vera se non è tutta di carità.
Dunque, la carità sempre, purché non ne vada di mezzo la verità.
Nel qual caso vorremmo il male degli altri
perché li indurremmo in errore,
e non sarebbe più carità.
E' noto a tutti l'incidente di Antiochia (Gal 2,11).
In questa città Pietro prendeva cibo coi gentili,
ma quando giunsero alcuni giudei da Gerusalemme,
mandati da Giacomo, rigido e volontario osservante della legge,
cominciò ad appartarsi,
e certamente lo fece per motivo di carità.
Ma Paolo lo rimproverò aspramente
perché veniva compromessa la verità,
ossia il principio che solo Gesù salva.
Franchezza di Paolo e umiltà di Pietro.
Due virtù che sono espressione di carità.
|
|
 |


|
|