Presentazione

Parte Prima

Parte Seconda

Parte Terza

Frammenti di Bertelè

Contributi

Legge commovente in Fisica, Psicologia, Soprannatura

'Corpo' della Fisica, Corpo della Biologia, Corpo Mistico

Nascita e rinascita

Gesù e Pasteur 'lavorano insieme'

Dove va messa la punteggiatura?

La vite e il magnete, immagini parallele.

Dio non effonde amore direttamente

La vita attraverso la mamma

Dal nulla il nulla

Contemplo la vita di Paolo Apostolo

"Sono venuto perché abbiate la vita"

La gioia dell'uomo e la gioia di Dio

Corrente alternata! Corrente Continua!

Il seme cresce da sé

L'embrione cresce da sé

La 'parola' cresce da sé

Il numero uno è l'amore

"L'anglo che tanta ala vi stese"

Leon Battista Alberti, nel suo praeclarum templum

L'inventiva senza misura del creatore

Chi è Alfredo Bertelè

Alfredo Bertelè racconta la sua conversione

1 - I quattro piani

2 - La Psiche

3 - La bussola

6 - La vita

7 – La risonanza

8 - Dio è amore!

9 - Uno dei segreti di Dio: poca luce e molta corrispondenza.

10 - Ferro e carità sono, nel loro ambito, 'materia prima'.

11- Tutte le cose si riducono al nocciolo (sono semplici): amare.

12 - La purezza che Dio vuole è lealtà con Lui, con noi stessi, con gli altri.

13- Guardare l'opera di Dio adorando Dio.

14 - L'uomo-Gesù

15 - Il linguaggio di Gesù (della Bibbia) è il linguaggio delle immagini.

17 - La carità fu la regola dell'agire dell'alter Christus, di Paolo (cfr. ICor. 8-9).

18 - Vivere di verità e di umiltà

19 - Domanderà conto a noi della dannazione del fratello.

20 - L'alfabeto delle fisica e psicologia

21 - La Madonna

22- La soprannatura perfeziona la natura

23 - Io e Gesù

24 - La preghiera

25 - La vita religiosa

25a - Attrazione

26 - L'ascetica

27 - La via mistica

28 - La Chiesa

28a - La psicanalisi potrebbe aiutare la Chiesa.

29 - La Trinità

30 - La provvidenza

31 - La sofferenza

32 - La forza della sfida

33 - La forza dello humour

34 - La forza dell'hobby

35 - Se ci lasciamo surriscaldare ci trasformiamo in vapore

36 - Colloquio d'amore!

37 – Lo stato depressivo

38 - Lo spazio è nulla, è zero

39 - Il tipo di alimentazione

40 - L'intervento ordinario e straordinario di Dio

41 - Il nostro 'sì' permette a Dio di dare a noi e agli altri tutto il suo amore

42 - Stiamo distruggendo l'equilibrio sulla terra

43 - Le tre leggi fondamentali della dinamica

44 - Un corpo, mancando una forza che lo attiri, resta dove si trova.

45 - La tribolazione di Dio è di non potere salvare tutti

46 - Carattere e caratteristiche

47 Il magnete è rigido per condizioni esterne

48 – Nella soprannatura, noi siamo ferro dolce, mai magnete

49- Non sono più due, ma un essere solo

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18 - Vivere di verità e di umiltà


Livello superiore Frammenti

Non ho mai sentito in una predica: vivere di verità,
oppure, vivere di umiltà,
che è la stessa cosa (anche psicologicamente).

L'umiltà è lo splendore della verità
perché mette in luce la verità nella forma piena.
E' accettare ciò che siamo:
siamo terra.

L'umiltà è esprimersi con verità.
Il Magnificat è il canto dell'umiltà.
''Padre Pio, mi benedica, io mi inginocchio''.
''Alzati ché altrimenti la benedizione non ti arriva''.
Era uno piccolino.

Nel quarto piano è umiltà riconoscere
che Dio s'è servito di uno come strumento.
Uno che fa i miracoli non può dire di non farli:
'Dio si serve di me, non so perché'.
L'umile è più forte perché va anche contro se stesso.
L'umiltà dà il coraggio: c'è la forza della verità
''sotto l'usbergo del sentirsi puro''. ('71, 6bis).
Si ha la certezza interiore di lavorare assieme a Dio.
S. Giovanna d'Arco e la sua forza di trascinare.
Dio s'è servito di lei.

Al Signore piace che ci sentiamo peccatori.
Che confessiamo di essere orgogliosi invece di essere umili;
di essere avidi invece di essere distaccati.
Allora Dio ci arricchisce.

Non chiede che ci crediamo stupidi
se abbiamo dei talenti: o cinque, o due, o uno.
Se non riconosciamo questi talenti,
diventiamo pusillanimi, inerti.
Dobbiamo dare gloria a Dio con tutte le forze.
''Che cos'hai che non abbia ricevuto?'' (1 Cor 4,7)

Riconosci il dono, altrimenti fai un torto a Dio.
Umiltà è riconoscere che abbiamo ricevuto.
Es., Davide è un re secondo il cuore di Dio
perché attribuisce sempre a Dio le sue gesta.
Avere fiducia in se stessi,
ossia in quei doni che Dio ci ha dati.
Altrimenti quei doni li seppelliamo.
Gesù è severissimo con il servo che seppellisce il talento.
Chi ha ricevuto in dono un'auto, deve servirsene.

Soltanto chi ha coltivato l'umiltà, sa stare al suo posto (non si dà arie).
L'umile conosce i propri confini inferiori (le sue carenze),
ma anche i limiti superiori (se ha un dono lo riconosce, non se ne vanta).
Dà gloria a Dio riconoscendo il dono e non tentando di nasconderlo.
Tenta di nasconderlo chi è tentato di attribuirlo a se stesso. (1973, 29-30).

Quello che è stato è stato.
'Dimenticando le cose passate, guardo innanzi,
proteso verso quello che mi sta davanti' (Fil 3,13).
Il miserere sì per abituarci a chiedere scusa,
ma senza soffermarci a chiedere scusa.
Tiriamo avanti, via, è farina del nostro sacco.
Altrimenti cominciamo ad arrabbiarci con noi stessi.
E' una forma di orgoglio perché abbiamo offeso il nostro orgoglio.
Il vero offeso è rimasto in disparte. (1974, p. 68).

E' l'amore che deve guidare le nostre scelte.
Nell'incontro scontro di principi, la risultante deve essere la carità.
Es., una mamma deve scegliere:
salvare il figlio tra le fiamme con buon pericolo di vita,
o non rischiare di lasciare soli i quattro più piccoli.
Se restiamo nella linea dell'amore
questi casi si risolvono tutti, si vedono con chiarezza.
E ritorniamo a sant'Agostino: 'ama et fac quod vis'.
Ma si è mai compreso il profondo senso della frase? (1973, pp. 31, 32).

Dobbiamo rinunciare anche a una virtù, se l'amore del prossimo lo esige.
Es., uno dà un occhio (mutilazione proibita dal V comandamento)
per dare la vista a un fratello.
Elogiato anche da Gesù: 'Nessuno ama più di colui che dà la vita' (Gv 15,13)

E' molto meglio fare e non promettere nulla (don Calabria).
Preoccuparsi di vivere l'intensità dell'amore.
Gesù non s'è preoccupato di dare buon esempio, ma di amare il Padre.
Se poi Dio vorrà mostrare agli altri, lo farà lui.
Non è la persona che si mette al posto di Dio.

Quando si ama Dio, si cerca la verità che è Dio.
Poi si cerca il nostro dovere (ciò che Dio ama in noi).
Dio ci aspetta dove c'è il nostro dovere (altrove, no).
Ivi lo troviamo come nel tabernacolo.

Vivere Dio è vivere il nostro momento quotidiano.
E' fare il nostro dovere
che è in gran parte servire il nostro prossimo.
Abbiamo anche noi la mentalità del generale della regina Candace.
Se Dio ci chiedesse cose eroiche noi le faremmo.
Ci chiede la 'banalità' della vita quotidiana.
Siamo talmente complicati che non riusciamo a capire le cose semplici.

La santità è il respiro d'ogni giorno.
E' vivere il proprio dovere in ogni istante.
E lui lo vuole come una cosa normale, senza ansietà.
E' qui la difficoltà nostra.
E il mezzo per arrivarci è il grande amore del prossimo
che ci spinge senza ansietà.
Poi arriva come dono.
Se l'uomo non ci arriva, arriva lui. ('72, 19).

Se non cerchiamo la verità,
che cosa? Noi stessi.
Diventare qualcuno: vanità intellettuale.

Il peso della verità.
Anche Gesù ha sentito fortissimo il peso della verità.
Se non diceva la verità non c'era la lotta
con i farisei e gli scribi (cfr. 2 Cor 6,7).
'Nella parola della verità'. (1973, p.16).

E' necessario svestirci sempre più della vernice farisaica,
cui segue la durezza di cuore,
per portarci sulla strada dell'amore. (Cfr. Lc 10,30-37).
Don Bosco ha dato uno schiaffo solo in vita sua
e ha detto: 'Non lo darò più'. (1973, p. 10).





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Premessa

Abbiamo in comune il senso della vita

La Catechesi dell'ago magnetico 'solitario'

Catechesi agli sposi o fidanzati

La comunità dei malandrini s'infrange

Uomini come aghi magnetici?

Allineati verso Dio! Allineati contro Dio!

La psiche umana

L'urgenza del soprannaturale nei tre piani della persona, in Rm 7-8

L'urgenza del soprannaturale nei tre piani della persona in Gen 2-3

La sventurata rispose

Assemblea di aghi magnetici

Assemblea di aghi magnetici-uomo

L'assemblea della santa messa

Come fare contemplazione

Grazie, piccolo, esile ago!

Gli Autori sacri, per insegnare, si sono serviti di immagini

Le cose visualizzazione parziale di Dio

Gesù visualizzazione integrale di Dio

Una visione d'insieme

Dalla autonomia alla interdipendenza

Scienza contro scienza?

La sindone, sei anni dopo

Chimica e computer

Quale volto?

C'è stato un programmatore

L'eterno disegno del programmatore

L'armonia tra cose visibili ed invisibili

'Dio Amore' ha effuso amore nel creato


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