Se tu non completi il ponte, gli uomini non passano.
Non trovano Dio.
E tu mi sei d'ostacolo.
Se l'avessi chiesto ad altri, avrebbero fatto il ponte tutto intero.
Se tu invece lo completi, dì pure
'sono servo inutile, ho fatto soltanto il mio dovere'
perché io potevo fare senza di te.
Ma ti ho chiesto di costruire quel ponte
per avere la scusa di presentarti al Padre come mio collaboratore
nella salvezza dei tuoi fratelli;
perché il Padre ti possa accogliere come accoglie me
(come nell'équipe che si festeggiano tutti).
Ed è 'conditio sine qua non'
per fare passare i tuoi fratelli attraverso il mio ponte!
Tuttavia egli fa passare o attraverso altri ponti o direttamente.
Dunque la locuzione 'quello si salva perché uno ha pregato per lui, quello si danna perché nessuno ha pregato per lui',
non è giusta!
Distaccata da tutto il contesto, non è esatta.
E' necessario vedere tutte le circostanze:
quanta luce Dio non ha potuto dare attraverso noi
perché eravamo opachi ('73, p. 6),
quanta luce Dio ha dato direttamente.
Lui lo salverà o cercherà di salvarlo in modo diverso
perché c'è la sua volontà salvifica.
Cfr. 41-45-56-77
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