Un volto orrendamente deturpato
Una lancia sfigurò per sempre il Duca
Federico da Montefeltro fu uno degli uomini più ritratti nel Rinascimento: è probabilmente a questo, che dobbiamo la nostra estrema familiarità con la sua immagine, resa inconfondibile dal profilo dominato dal naso spezzato. Nel corso di un torneo, nell'estate del 1450, la lancia di un avversario penetrò nella celata, infiggendosi nel setto nasale e provocandogli la perdita irreparabile dell'occhio destro. Sebbene la tradizione vuole che Federico si fosse limitato a rispondere all'impietrito contendente: «Pazienza, ci vedrò meglio con un occhio che con cento», i biografi narrano che per molti mesi lottò contro la morte, a causa di quella terribile ferita, che gli avrebbe deturpato il volto. Per questo, il duca pretese sempre di essere ritratto dal lato sinistro, eccezion fatta per una miniatura delle Disputationes Camaldulenses del Landino, che però non rientrava nella ritrattistica ufficiale dei Montefeltro.


