Battaglie
Le Battaglie (Slide I)
Ci inoltreremo nei luoghi di alcune battaglie documentate.
Il tour farà tappa a:
Forlimpopoli-Meldola
Bertinoro-Bagnacavallo
Candelara(Ps)-Fiorenzuola di Focara(Ps)-Montecerignone(Pu)
Il tour può essere fatto in 2 giorni (1notte), 3 e 4 giorni
Le Battaglie (Slide II)
I Malatesta, furono prima di tutto condottieri e soldati. Il loro simbolo, scudo con tre bande a scacchi, allude proprio al ''gioco della guerra'' La loro fortuna economica e politica era strettamente legata alle armi.
Le Battaglie (Slide III)
La guerra, in particolare quella ''di condotta'', ovvero commissionata da altri, era una fonte di grandi entrate. Queste servivano per pagare il tributo alle casse papali per il ''vicariato'' e per mantenere una corte che sempre più si arricchiva di grandi artisti
Le Battaglie (Slide IV)
Una delle tante battaglie commissionate: Sigismondo con 1500 cavalli e 500 fanti si reca a Forlimpopoli ed al campo di San Benedetto presso Bertinoro; si avvicina alla porta di Codogni di Forlì senza che gli abitanti se ne accorgano ed ha una scaramuccia nel borgo. Ferito, è respinto con i fuoriusciti, che gli hanno promesso 3000 fiorini per fermarsi nel forlivese per tre giorni. Rientra a Cesena al servizio dei veneziani.
Le Battaglie (Slide V)
Ancora,Sigismondo occupa Bagnacavallo, Massa Lombarda ed altre terre dell'imolese; non può, o non vuole, ostacolare Francesco Piccinino (comandante delle forze armate di Francesco Sforza) nell'ingresso in Forlì. Parte da Forlimpopoli con il cardinale Ludovico Scarampo (comandante truppe papali) e si ferma a San Vittore, in val di Savio, dove è trattenuto dai fiumi in piena: le milizie fiorentine proseguono per la Toscana; egli deve invece fermarsi per qualche giorno, perché non può trovare riparo a Cesena dato che il fratello è al soldo del duca di Milano. Rientra a Rimini.
Le Battaglie (Slide VI)
I principali contendenti di quel tempo furono comunque i Montefeltro, che come i Malatesta avevano avuto origine ritagliandosi dei possedimenti all'interno dei domini dei Carpegna. La lotta tra le due famiglie assunse la massima asprezza nella parte centrale del '400 quando a capo delle due famiglie si trovarono Sigismondo e Federico.
Le Battaglie (Slide VII)
Il dissidio scoppiò non appena Federico fece acquistare al genero Alessandro Sforza, a scapito del cugino di Sigismondo (Galeazzo Malatesta), Pesaro con i suoi territori limitrofi. L'acquisto infatti divise in due tronconi il dominio del condottiero riminese
Le Battaglie (Slide VIII)
Una battaglia che vede i due come grandi protagonisti è quella che si svolge nel marchigiano nel settembre del 1441: Sigismondo si reca nottetempo con tutte le sue forze su un accampamento dell'avversario; riesce a disperdere le schiere di Giovanni da Caravaggio per poi circondare Federico nei suoi alloggiamenti; dallo scontro il feretrano esce ferito colpito da una freccia, ma riesce a rifugiarsi nel suo terzo campo. Alla fine sopraggiungono 3000 fanti feltreschi che, condotti da Matteo da Sant'Angelo, obbligano il Malatesta a ripiegare.
Le Battaglie (Slide IX)
I conflitti, i contrasti e le battaglie in qualità di mercenari. Le armi come loro fortuna economica. Anche questo appartiene alla Signoria dei Malatesta.


