La Religiosità (Slide VIII)
Il fratello Sigismondo pare non si sia mai sottratto ai gesti di devozione e d ha sempre mantenuto buoni rapporti con i Francescani. Si conosce un piccolo trattato intitolato ''de immortalitate animae'' scritto da Giovanni de'Cocchi, il quale avrebbe tratto ispirazione da conversazioni tenute in una cena di corte.


